Viaggio in Piemonte, nel Parco Naturale dell’Alta Valsesia, tra natura e cultura di montagna

Sotto sua maestà il monte Rosa, camminando nel parco naturale più alto d’Italia, un viaggio di istruzione per scuole medie e superiori per capire le dinamiche naturali in ambiente alpino. Accompagnati da una guida escursionistica ambientale si faranno escursioni in ambienti modellati dai ghiacciai prima e disegnati dal passaggio dei popoli di montagna poi. Tra ghiacciai, rifugi, mulattiere storiche.

Un’esperienza di condivisione delle salite, immersi in un paesaggio alpino mozzafiato, vicinissimo alle pareti ghiacciate del monte Rosa, ma anche di condivisione degli spazi nelle camere comuni del rifugio Pastore (alpe Pile, Alagna). Si potranno osservare gli animali tipici del parco, come gli stambecchi e la flora selvatica di alta quota, scoprire chi ha vissuto e vive oggi in questa parte di Valsesia.

La quota comprende
  • Compensi di intermediazione
  • 2 pernottamenti in camerata condivisa, compresa cena e colazione
  • 2 pranzi al sacco (2° e 3° giorno)
  • 2 gratuità per gli insegnanti in camera singola
  • Ingresso al Museo Walser
  • Assicurazione medico-bagaglio Filo diretto Assistance (solo per viaggiatori con partenza da territorio italiano)
  • Copertura spese e compenso della guida ambientale escursionistica per 3 giorni, una ogni 20 studenti

quota individuale per gruppi:

20 studenti = €210 + gratuità n.2 docenti

La quota non comprende
  • Viaggio A/R per Alagna
  • Eventuale tassa di soggiorno
  • Assicurazione annullamento acquistabile in agenzia entro 32 giorni prima della partenza o in concomitanza con l’iscrizione al viaggio. Costo orientativo il 5% del costo del viaggio
  • Spese personali, extra in genere e quanto non espresso nelle voci sopra indicate

1° giorno 

Appuntamento con la guida di ViaggieMiraggi ad Alagna Valsesia in mattinata (orario da concordare in base alla provenienza della scuola). Passeggiata tra le frazioni che compongono il paese di origine Walser, soffermandosi sulle trasformazioni dovute al turismo, rispetto ai secoli precedenti dove il paese era abitato dai pastori, contadini e artigiani.

Incontreremo i titolari di una azienda agricola che produce formaggi e salumi in valle che ci racconteranno delle loro attività e di com’è lavorare e vivere in Valle.

Pranzo al sacco consumato lungo il percorso (possibile concordarsi per farlo preparare dai produttori di zona).

Nel pomeriggio visita alla casa museo Walser della fraz. Pedemonte, la quale conserva la struttura tipica delle case Walser di questa valle e moltissimi strumenti di lavoro e di vita quotidiana, costruiti dalla popolazione di montagna, adattati alle particolari esigenze della vita di montagna.

Dal Vallese alla Valsesia hanno portato il loro coraggio i Walser, gente di montagna che ha sfidato il freddo e il ghiaccio. Hanno colonizzato le valli con le loro case di legno, hanno coltivato i pascoli con le loro mandrie di bestiame. Hanno conservato la loro lingua il Titzschu, hanno tramandato la loro cultura di contadini, pastori e artigiani. Sono orgogliosi della loro storia che risale al XIII secolo, sono fieri della loro memoria che si rinnova in ogni evento. Sono i Walser di Alagna un popolo di tradizione e innovazione che vive ai piedi del Monte Rosa in armonia con la natura.

Dopo la visita salita al rifugio Pastore dove si cenerà e pernotterà.

La sistemazione prevede camere condivise con bagno esterno in condivisione

CARATTERISTICHE PERCORSO
LUNGHEZZA
: 6 km (in totale)
DISLIVELLO
: 350 m complessivi in salita
ALTITUDINE
: minima 1300m, massima 1.600 m
DURATA
: 5 ore circa, tra visita al paese e salita al rifugio (esclusa la pausa pranzo)
DIFFICOLTÀ
: E (Escursionistica)
FONDO STRADALE
: asfalto, sterrati, sentieri boschivi

2° giorno

Dopo la colazione, la giornata sarà dedicata alla scoperta del paesaggio modellato dai ghiacciai, seguendo il sentiero glaciologico.

Partendo dall’alpe Pile, dove si trova il rifugio, si farà una bella escursione seguendo le forme del paesaggio e affrontando le salite modellate dalle cascate. Si camminerà su una antica morena che chiudeva un circo glaciale con un lago, all’alpe Bors. Si potrà ammirare come i pastori hanno utilizzato per secoli questo fertile alpeggio, creando nuove zone di pascolo, spietrandone una buona parte. L’escursione finirà in un’alpe, non più monticata, di fronte ai ghiacciai della parete sud del Monte Rosa. Da qui si avrà l’occasione di ammirare i ghiacciai, meteo permettendo, e accennare al cambiamento climatico in corso e al ritiro dei ghiacciai. Pranzo al sacco preparato dal Rifugio, consumato lungo il percorso.

Discesa per lo stesso percorso e, se aperto, visita alla casa del parco e orto botanico all’alpe fum Bitz.

Cena e pernottamento al rifugio, possibile breve escursione serale per ascoltare i suoni della notte e vedere il cielo notturno privo di interferenze luminose dalle grandi città.

CARATTERISTICHE PERCORSO
LUNGHEZZA
: 3 km
DISLIVELLO
: 450 m complessivi in salita
ALTITUDINE
: minima 1600 m, massima 2050 m
DURATA
: 5 ore circa (inclusa pausa pranzo)
DIFFICOLTÀ
: E (Escursionistica)
FONDO STRADALE
: sentieri di montagna e scalini

3° giorno

Il terzo giorno sarà dedicato a un’altra escursione verso un altro storico rifugio alpino: il Barba-Ferrero.

Attraverso un percorso ad anello saliremo fino all’alpe Vigne superiore per trovarci di fronte ai ghiacciai del Sesia. Percorreremo un tratto in discesa su una mulattiera costruita dagli alpini che portava a Macugnaga. Via percorsa, durante la seconda guerra mondiale, da molti prigionieri di guerra che volevano raggiungere la libertà in Svizzera, attraverso i passi alpini.

Il sentiero supera l’Alpe Fum Bitz e l’Alpe Blatte, prosegue in un lariceto e sotto l’Alpe Safejaz, passando alcuni ruscelli, si porta verso una cappelletta dedicata a S. Antonio Abate. Il percorso continua altalenante, quindi prende a salire e valica il Rio Vigne, nei cui pressi parte la tradizionale “Processione del Rosario Fiorito”. Processione che viene fatta ogni anno in abiti tradizionali e con gli scapin (calzature tipiche di queste zone in tessuto). Passando vicino alla cascata dell’ultimo torrente, si prosegue a tornanti sulla morena, si aggira un salto di roccia e si sale in lieve pendenza in direzione dell’Alpe Vigne Superiore, 2247m, dove si trova il Rifugio Barba-Ferrero. Pranzo al sacco lungo il percorso.

Discesa fino ad Alagna e saluti finali

Il presente programma può essere soggetto a variazioni, sia prima che in corso di viaggio, in base al clima, le festività, alle esigenze dei viaggiatori e delle persone che ospitano il gruppo di viaggiatori.

Sono necessari: scarponcini da trekking, borraccia almeno 1 L, kway o poncho, zaino per il trekking da 20/30 L, cappellino per il sole, crema protettiva, ricambi ed effetti personali.

Si prega di comunicare per tempo eventuali intolleranze alimentari, allergie ed esigenze particolari, specialmente legate all’alimentazione (es. vegetariana/vegana).

Referente locale

Durante il soggiorno ci sarà l’affiancamento dei referenti di Wool Travel Experience, una rete di guide che lavora insieme per la valorizzazione turistica del territorio biellese per introdurre i visitatori nel “vissuto” del territorio e favorire l’incontro con gli operatori locali e con le specificità dei luoghi.

Livello di difficoltà 

Il viaggio non presenta difficoltà o tratti esposti. Il livello è considerato escursionistico adatto a ragazzi e adulti abituati a camminare in montagna.

Quando

Il presente programma è valido per l’a.s. 2023-2024.
Il programma potrebbe subire variazioni legate ad eventi non imputabili all’agenzia, agli eventi atmosferici.

Centro Visite Parco Naturale dell'Alta Valsesia, Alagna Valsesia, VC, Italia

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+39 06 8530 1758 | +39 335 464 918
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