1° giorno
Ritrovo in aeroporto in base all’operativo del volo, disbrigo delle formalità d’imbarco e partenza in direzione di Phnom Penh. Pernottamento in volo.
2° giorno
Arrivo a Phnom Pehn.
Accoglienza in aeroporto e trasferimento in taxi fino in hotel.
Phnom Pehn scoppia di vita e di attività. I lunghi viali e gli stretti vicoli sono assediati dal traffico, per tutto il giorno è una baraonda continua di auto, motociclette, ciclo-taxi, biciclette, jeep che lottano per farsi strada nella mischia. Probabilmente la capitale che più ricorda l’antica Indocina.
Nel tardo pomeriggio, imbarco per una navigazione sul Mekong per godere il tramonto e vedere come inizia ad animarsi il lungofiume verso sera.
Cena di benvenuto e primo assaggio dei sapori khmer.
Pernottamento in hotel in stanza doppia con bagno privato.
3° giorno
Colazione e inizio della visita in tuk tuk di Phnom Penh: Palazzo Reale, il Wat Phnom che si erge su una piccola collina e dei vari mercati che colorano questa città. Nel pomeriggio visita al Tuol Sleng Museo S21.
Il Tuol Sleng Genocide Museum era l’ufficio di sicurezza S21 del regime comunista dei Khmer rossi. Dal 1975 al 1979 furono imprigionate e torturate 17.000 persone circa provenienti da tutto il Paese (ex membri traditori e politici in larga parte). Nel 1979 la prigione fu scoperta durante l’invasione vietnamita e l’anno successivo fu trasformata in museo perché testimoniasse le azioni del regime dei Khmer rossi.
Tramonto sul lungofiume che verso sera si anima di bancherelle, famiglie, venditori, musicisti, turisti, espatriati, locali affollati, ristoranti, bar.
Cena e pernottamento in hotel in stanza doppia con bagno privato.
4° giorno
La mattina colazione e partenza in minivan privato per Kompong Chang (2h circa).
Kompong Chhnang, capitale dell’omonima provincia, è una città sulle rive del fiume Mekong. Caratteristica, in questa località, la produzione delle ceramiche che vengono vendute in tutta la Cambogia.
Visita del porto fluviale e dei villaggi galleggianti sul fiume Tonle Sap.
Cena e pernottamento in hotel in stanza doppia con bagno privato.
5° giorno
Colazione e partenza in minivan privato per Battambang (5-6h).
Tappa nei pressi di Krakor e imbarco su battello per visitare il villaggio galleggiante di Kompong Luong.
Durante la stagione delle piogge il Tonle Sap, il lago più grande del paese, aumenta anche di 20km. Gli abitanti vivono perlopiù di pesca. I villaggi galleggianti perciò si spostano a seconda dell’altezza del fiume. Si sposta la stazione di Polizia, i negozi, le case, i templi. Altri villaggi sono costruiti su palafitte altissime che durante la stagione secca rimangono senza acqua lasciando affiorare le fondamenta che assomigliano a impalcature di stuzzicadenti.
Raggiunta Battambang, si raggiunge una collina che ospita un tempio buddista e le Killing Caves, centinaia di teschi e ossa a testimonianza del genocidio dei khmer rossi verso il loro stesso popolo.
Spostamento verso la Bat-Cave, ovvero un grande anfratto in una montagna, una Bat-caverna, da cui, ogni giorno al tramonto, escono migliaia e migliaia di pippistrelli affamati di zanzare.
Cena presso un cafè che sostiene progetti educativi in zona e propone una cucina fusion tra Giappone-Cambogia-Francia.
Cena e pernottamento in hotel in stanza doppia con bagno privato.
6° giorno
Colazione e spostamento in minivan privato alla scoperta di alcune tipicità, carta di riso, banane essicate, noodle khmer, salsa di pesce, a bamboo rice cake e di Wat Kor, villaggio patrimonio cambogiano, con le sue case tipiche fatte di legno dalle grandi stanze e ampie verande.
Si continua con un viaggio sull’attrazione n.1 a Battambang. il Bamboo Train.
Il Bamboo Train è un trenino rudimentale la cui base per sedersi è una piattaforma di bamboo e che viaggia fino a 50km/h in mezzo ai campi di riso, qualche villaggio e giungla su una linea ferroviaria in disuso.
Visita ad un’associazione a sostegno di un orfanotrofio, gestito da un monaco.
Nel tempio il monaco ospita circa 50 bambini, sia orfani sia provenienti da situazioni familiari difficili. Grazie all’associazione sono state costruite 3 casette dove i bambini possono alloggiare. I bambini frequentano tutti la scuola statale e nel centro hanno la possibilità di studiare inglese e informatica.
Cena e pernottamento in hotel in stanza doppia con bagno privato.
7° giorno
Colazione e spostamento in minivan privato (3h) verso il villaggio di Banteay Chhmar.
Pranzo tradizionale khmer e presentazione della famiglia ospitante. Nel pomeriggio, passeggiata per il villaggio per conoscere gli usi e i costumi e visita del tempio di Banteay Chhmar.
Immerso tra giungla e risaie e preda di saccheggi durante la guerra civile, il complesso di templi, dell’epoca di Angkor, è piuttosto in rovina ma ancora di grande fascino e non battuto dal turismo di massa.
Al tramonto, cena al tempio al lume di torcia.
Ritorno al villaggio e pernottamento in homestay.
Il villaggio si inserisce all’interno della low-key community tourism. Un progetto che serve a dare l’opportunità a viaggiatori di conoscere le realtà dei piccoli villaggi e dare modo alle famiglie ospitanti di avere una piccola entrata extra. La sistemazione è basica, in una casa tradizionale in legno. No elettricità. Viene richiesta adattabilità. Servizi occidentali all’esterno della casa.
8° giorno
Colazione e tempo libero per il villaggio. Possibilità di visitare alcune piccole attività con il nostro referente. Pic-nic presso un lago vicino il villaggio.
Salutato il villaggio si parte in minivan privato verso Siem Reap.
Nel tragitto tappa al tempio, di epoca Angkor, di Banteay Top e ad Artisan Silk Farm. Si conoscerà il progetto intero di tessitura della seta, dal baco alla lavorazione artigianale con vecchi telai manuali e con la possibilità di acquistare tessuti in loco.
Arrivo a Siem Reap, cena e pernottamento in hotel in stanza doppia con bagno privato.
9° giorno
Sveglia all’alba, colazione e visita ai Templi di Angkor. Per spostarsi da un tempio all’altro si noleggiano in loco delle biciclette (23km) o dei tuk tuk.
Un vasto complesso di tempi indù-Khmer in gran parte in rovina, è l’eredità dell’impero e attrae ogni anno moltissimi turisti. In effetti non c’è da restarne delusi, anche se, purtroppo, questa straordinaria meraviglia non è sfuggita allo sfacelo, alle devastazioni e all’incuria.
Cena e pernottamento in hotel in stanza doppia con bagno privato.
* Possibilità di aggiungere un giorno in più di visite al complesso di Angkor.
10° giorno
Mattinata libera. Nel pomeriggio trasferimento all’aeroporto di Siem Reap e partenza verso l’Italia.
11° giorno
Arrivo in Italia e fine del viaggio.